Consigli


La miglior difesa personale è indiscutibilmente la prevenzione.
Corrette abitudini quotidiane sviluppano degli automatismi molto importanti per la propria incolumità.

…in generale:

--in generale, ma soprattutto per strada, abituiamoci ad osservare con attenzione ciò che ci circonda;
--se abbiamo con noi una considerevole somma di denaro non teniamola nel portafoglio o in borsetta, ma bensì in una tasca dei pantaloni;
--in ogni caso tutto il denaro che abbiamo non vale la nostra incolumità;
--portare all’interno della borsetta un oggetto che possa essere usato come arma non è paranoico ma preventivo;
--evitare luoghi bui o poco frequentati, eventualmente è meglio spendere qualche soldo per il taxi (evitare di fare l’autostop);

…percorrendo una strada buia o poco frequentata:

--se accade quotidianamente, è consigliato indossare un abbigliamento e delle calzature che ci consentano di muoverci con disinvoltura ed eventualmente di correre; evitare quindi scarpe con tacchi alti e gonne affusolate;
--se notiamo uno sconosciuto avvicinarsi a noi sullo stesso marciapiede, anche se distante, è consigliato spostarsi sul marciapiede opposto o dirigersi verso luoghi più affollati;
--se vediamo uno sconosciuto avvicinarsi rapidamente, e notiamo il suo sguardo fisso su di noi, mettiamo in atto immediatamente una strategia di difesa:
---urlare, fuggire, chiamare la polizia;
---prepararsi ad utilizzare come arma qualsiasi oggetto a disposizione, impugnando quindi le chiavi,
il fermaglio per capelli, spray irritante per gli occhi, borsetta;
--non permettiamo mai che eventuali sospetti rimangano alle nostre spalle, per cui se abbiamo la sensazione di essere seguiti, fermiamoci e con un diversivo (allacciare le scarpe, fingere una telefonata, suonare un campanello) permettiamo che chi è dietro ci sorpassi.

…scendendo in un garage sotterraneo:

--varcando la soglia di ingresso, fermiamoci un attimo ad osservare in modo panoramico e a tendere l’udito per accertarci della presenza o meno di altre persone;
--prepariamo in mano la chiave dell’automobile (che potrebbe servire anche come arma) per non perdere tempo poi a cercarla o nel caso nel caso ci trovassimo nella situazione di dover correre verso l’auto;
--appena saliti in auto prima di partire è importantissimo chiudere le serrature delle portiere;

…quando parcheggiamo:

--in un parcheggio all’aperto evitiamo di parcheggiare in zone nascoste, poco illuminate o nelle immediate vicinanze di un muretto o di cespugli dove potrebbero nascondersi dei malintenzionati;
--prima di sbloccare le chiusura delle portiere per scendere dall’auto guardare con attenzione che non vi siano persone sospette nelle vicinanze;

…trovandosi in una situazione spiacevole:

--la valutazione dei rischi ci porta a comprendere che, a meno che non sia indispensabile, è sempre meglio lasciar perdere che attaccare;
--non diamo mai la sensazione che possiamo creare un’offesa, rimaniamo sempre in difesa;
--mostrare i palmi aperti all’aggressore comunica che non siamo armati e che ci arrendiamo, questo è un atteggiamento molto valido per attuare una strategia di difesa;
--qualsiasi sia la mia preparazione nelle arti marziali il mio obbiettivo primario non è combattere ma uscirne incolume, se necessario cercherò di traumatizzare per poi scappare;

La difesa personale più importante ed efficace parte da noi, dalla nostra consapevolezza di ciò che siamo e che vogliamo essere, da una profonda valutazione dei nostri principi inviolabili.
Molte volte le aggressioni avvengono in situazioni in cui la vittima si è fidata troppo di una persona appena conosciuta magari in discoteca o alla fermata del bus.
Evitare quindi di portare a casa sconosciuti o fornire loro particolari relativi alla propria vita privata: nella psicologia anche rivelare il proprio numero di cellulare è considerato una mancata protezione del proprio spazio intimo.